
Chenas 'Les Brureaux' Domaine Hadrien Houbert 2021
Le Chenas 'Les Brureaux' du Domaine Hadrien Houbert est un vin rouge élaboré uniquement à partir de Gamay provenant du Beaujolais, région historique de Bourgogne. Velouté, frais, mais néanmoins de bonne structure, il subit une macération semi-carbonique avant l'affinage en cuves d'acier, développant des arômes intenses de terre mouillée et de clous de girofle. Excellent vin au profil gastronomique intéressant, il peut être associé à des ragoûts de viandes blanches comme le coq au vin, plat français à base de poulet mariné longtemps dans du vin rouge.
Con il suo frutto nitido e succoso, lo Chenas ‘Les Brureaux’ del Domaine Hadrien Houbert è in grado di far innamorare fin dal primo assaggio. Si tratta di un’espressione artigianale del territorio di Chenas, il più piccolo cru di tutto il Beaujolais in termini di superficie vitata, proveniente in particolare dal lieu-dit di ‘Les Brureaux’, situato proprio nel cuore della denominazione. In etichetta è poi raffigurata una delle piante utilizzate dal produttore Hadrien Houbert per la cura fitoterapeutica dei suoi vigneti. Infatti, il vignaiolo crede molto nella fitoterapia, antica pratica che consiste nell’utilizzo di estratti vegetali per la cura e la prevenzione delle malattie, nata per l’applicazione sull’uomo ma estesa anche alle stesse piante.
‘Les Brureaux’ Chenas di Domaine Hadrien Houbert è un 100% Gamay da viti coltivate secondo i dettami dell’agricoltura biologica e della biodinamica su terreni ricchi di granito, collocati a un’altitudine di quasi 300 metri sul livello del mare. Dopo la raccolta i grappoli vengono trasferiti in cantina per la fermentazione alcolica spontanea in vasche di acciaio inox, associata a macerazione semi-carbonica. Seguono all’incirca 12 mesi di elevazione sempre in contenitori di acciaio prima del definitivo imbottigliamento, effettuato senza previa filtrazione.
Il colore dello Chenas Domaine Hadrien Houbert ‘Les Brureaux’ è rosso rubino intenso. Al naso si percepiscono sentori fruttati di mora, lampone, mirtillo, ciliegia e melagrana, uniti a spunti di violetta e a peculiari suggestioni di terra bagnata e chiodo di garofano. Molto fresco e succoso lo sviluppo al palato, dal tannino vellutato che contribuisce alla buona struttura complessiva, anticipando la chiusura beverina nella quale si ripresentano le vivide note fruttate dell’olfatto.