
Bianco L'Erta di Radda 2024
Le Blanc L'Erta di Radda est un vin blanc toscan, à base de Trebbiano et Malvasia, vinifié à basse température pour préserver la fraîcheur et les caractéristiques organoleptiques du cépage. Fluide, rafraîchissant, caractérisé par une belle salinité en finale, tandis qu'au nez, il exprime des notes de fleurs blanches, d'agrumes et de délicates nuances herbacées. À déguster tout au long du repas, en accompagnement d'un dîner de poisson !
L’Erta di Radda Bianco è una bottiglia dal bouquet agrumato e floreale prodotta a partire da uve bianche tradizionali del Chianti. Si tratta di Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti, due varietà legate alla storia del territorio essendo tradizionalmente impiegate per la produzione del Vin Santo e utilizzate anche nella cosiddetta “formula del Chianti”, pubblicata nel 1872 dal Barone Bettino Ricasoli. La ricetta prevedeva infatti la combinazione tra Sangiovese e percentuali minori di Canaiolo e Malvasia, talvolta completata anche con il Trebbiano.
Il Bianco della cantina L’Erta di Radda viene realizzato con uve Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti coltivate in accordo ai principi dell’agricoltura biologica su terreni argillosi e sabbiosi, caratterizzati da una buona presenza di galestro e alberese. L’altitudine dei filari è di 430 metri sul livello del mare mentre l’esposizione è sud-est. Verso la fine di settembre si procede con la raccolta manuale dei grappoli, tempestivamente portati in cantina per evitare ammostamenti e ossidazioni. Qui, le uve vengono sottoposte a una soffice pressatura seguita dalla fermentazione alcolica del mosto in contenitori di acciaio inox a temperatura controllata, al fine di preservare gli aromi primari degli acini. Sempre in acciaio il vino resta a maturare per alcuni mesi a bassa temperatura, in modo tale da favorire una chiarifica naturale.
Il colore del Bianco L’Erta di Radda è giallo paglierino con lampi verdolini. Al naso si avvertono note di agrumi, fiori bianchi e susina gialla che si accompagnano a tenui ricordi vegetali. L’assaggio è scorrevole e rinfrescante, con una piacevole componente sapido-minerale a guida della chiusura gustativa. Un bianco toscano perfetto da bere giovane in abbinamento a formaggi freschi o antipasti di mare.